BANGARANG!
Goa-Boa [Club] Sessions
2018~2019

@ Crazy Bull
Via Degola 4, Genova

Venerdì 21
Dicembre 2018

MARIA ANTONIETTA
w/
ANDREA POGGIO
MARTINA VINCI

Orari
Apertura porte ore 20
live dalle 21

Entrata
12€ +dp (ridotto Early Bird)
15€ Intero in cassa (se disponibile)

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Dopo alcuni mesi di live estivi, ben descritti dal video di Vergine,  parte invernale del tour di MARIA ANTONIETTA e dell’avventura di “Deluderti”.

Gli ultimi concerti si terranno nella dimensione che mi è più cara, quella dei club, e qui il Giardino dell’Eden che abbiamo costruito con lo spettacolo di “Deluderti” non potrà che fiorire al meglio. Un modo per abbracciarci, per salutare il mio disco al quale sono più legata, ovvero “Deluderti”, per festeggiare, per ringraziarvi e l’ultima chance per vedere questo spettacolo di cui sono immensamente fiera con al mio fianco la super band che mi ha accompagnata in questi mesi.

Il tour invernale la vedrà sul palco con la formazione che l’ha fino ad ora accompagnata in tutti gli appuntamenti dal vivo e che vede:

– Matteo “Tegu” Sideri alla batteria,

– Daniele Rossi alle tastiere e violoncello,
– Marco Imparato al basso
– Andrea Vescovi alla chitarra elettrica.
– Fonico: Fabio Grande. Luci: Andrea “Bobo” Amadei.

Maria Antonietta
Fare a pugni costa fatica e rovina i vestiti migliori

Maria Antonietta al secolo Letizia Cesarini, è una cantautrice nata a Pesaro nel 1987. Innamorata del regno animale e vegetale e appassionata di studi di genere, di arte medievale, di poesia e teologia cerca di far quadrare tutte le sue passioni, il che è come costruire una cattedrale, difficile.

Dopo aver autoprodotto il suo primo disco nel luglio 2010 Marie Antoinette wants to suck your young blood e dopo aver fondato il progetto shoegaze Young Wrists nella sua Pesaro, confeziona l’esordio (omonimo) in italiano registrato e prodotto da Dario Brunori nel 2012.

Nel frattempo scrive un racconto, Santa Caterina al Sinai, pubblicato da Minimum Fax per l’antologia Cosa volete Sentire.

Seguono un lungo tour che dura quasi un anno e mezzo, un brano come Animali (con inclusa una cover di Gigliola Cinquetti) e poi il secondo album Sassi, prodotto insieme ai fratelli Imparato, che esce nel marzo 2014 per la Tempesta Dischi.

A seguito del tour Maria Antonietta, accompagnata dai musicisti del gruppo Chewingum, decide di re-incidere i brani di Sassi in chiave elettronica, il risultato è l’EP Maria Antonietta Loves Chewingum del 2015.

Dopo oltre 100 spettacoli dal vivo in poco più di sette mesi in Italia e un tour europeo, trascorre un anno a scrivere la sua tesi di laurea in Storia dell’Arte dedicata alle pratiche sommerse della creatività femminile, poi confeziona un singolo per i Tre Allegri Ragazzi Morti “E invece niente” e tiene una serie di reading dedicati alle sue poetesse del cuore (Dickinson, Plath, Cvetaeva, Campo…).

Il 30 marzo è uscito il terzo album dal titolo DELUDERTI (La Tempesta Dischi) scritto nella campagna di Senigallia dove vive. Anticipato dal singolo e video del brano PESCI, il nuovo lavoro la vede alla produzione insieme a Giovanni Imparato (Colombre).

 MARIA ANTONIETTA // Facebook


Andrea Poggio
Dal nulla padano d’un tratto si alza Milano

Controluce” è una raccolta di nove canzoni che spaziano dal pop elettronico (“Miraggi Metropolitani”) alla tradizione italiana (“Vento d’Africa”), dall’art rock (“Addormentarsi”), all’avanguardia ed alla musica sperimentale (“I Turisti”), come se si tracciasse una linea ideale tra i Talking Heads e Paolo Conte, passando per i Matia Bazar di “Tango” e la Kate Bush di inizio anni ottanta.

Scritto nell’arco di tre anni, “Controluce” viene registrato nella seconda metà del 2016 tra Milano e New York da Eli Crews, produttore statunitense che – oltre ad aver lavorato con Yoko Ono, Why? e Deerhoof – è il principale artefice del suono di “Whokill” e “Nikki Nack” di tUnE-yArDs. Alle registrazioni hanno partecipato Enrico Gabrielli (Calibro 35 e PJ Harvey), il percussionista Sebastiano De Gennaro (Baustelle e Daniele Silvestri), Yoko Morimyo (violinista nell’ensemble di musica contemporanea Trio Edison) ed Adele Nigro (Any Other).

Controluce” viene masterizzato nel gennaio del 2017 da Greg Calbi, vero e proprio nume tutelare del mastering engineering (noto per aver lavorato, tra gli altri, con John Lennon, Bob Dylan e David Bowie).

Andrea Poggio nasce ad Alessandria nel 1982, è avvocato e vive a Milano. Nel 2006 fonda i Green Like July, gruppo con il quale incide tre dischi – “May This Winter Freeze My Heart” (Candy Apple Records, 2005), “Four-Legged Fortune” (Ghost Records, 2011) e “Build a Fire” (La Tempesta, 2013) – tutti molto ben accolti da pubblico e stampa specializzata. “Controluce” è il suo primo album solista ed è un racconto in nove episodi dove la città verticale e chiassosa di “Miraggi Metropolitani” lascia improvviso spazio ai profumi selvatici di “Mediterraneo”, dove le visioni oniriche e i rapidi saliscendi di “Addormentarsi” si dissolvono nella quiete e nel ricordo di “Vento d’Africa”.

ANDREA POGGIO // Facebook


Martina Vinci
Una pausa dalle registrazioni del suo primo disco

Membro del collettivo UGA (Unione Giovani Artisti), Martina Vinci è vincitrice dell’ADMultifestival nel 2011, di due borse di studio per il CET di Mogol nel 2012 e nel 2017, del Premio Max Parodi nel 2015, del Premio Zonta nel 2017 e finalista a Genova Per Voi nel 2014.

Nel 2016 esce l’EP Berlino, acustico e minimale, autoprodotto insieme a Fausto Ciapica e Pietro Pesce. Nello stesso anno esce Ombre Cinesi: esperimento audiovisivo che mescola l’illustrazione al videomaking, ideato insieme a Betabel Film, Fabio Ruwett e Silvia Robertelli. Inoltre Martina ha l’occasione di aprire i concerti di Lilith & The Sinnersaints, Rumore Rosa e Ilenia Volpe al “Lilith Festival”, di Jack Jaselli, Dimartino, Marcus Eaton, Violetta Zironi e Maria Giua al “Genoa Songwriters Festival”, di Pop X alla rassegna “UGA Day” e alcuni concerti del cantautore Emanuele Dabbono.

Partecipa a due brani del disco Lingua Nera (La Tempesta) della band Od Fulmine, a cui apre il concerto di presentazione dell’album al Teatro Altrove. Nel 2017 suona al Festival Collisioni nella stessa serata di Carmen Consoli, Max Gazzè e Daniele Silvestri, inaugurando la nuova formazione elettroacustica. A ottobre 2017 entra a far parte del roster degli autori di Edizioni Curci Music Publishing.

A marzo del 2018 riceve un video direttamente da Fiona Apple, che risponde entusiasta al flashmob in metropolitana a lei dedicato sulle note di “Hot Knife”. A maggio del 2018 prende parte a Cantautori per Amatrice, disco di beneficienza realizzato da 14 cantautori, candidato al Premio Tenco, i cui ricavati vengono devoluti alla realizzazione di progetti per la città di Amatrice.

Sta lavorando al suo disco d’esordio.

MARTINA VINCI // Facebook

Martina Vinci // Bangarang Genova