GOA~BOA // ANNO XXI
Ricordi cos’è successo quest’estate?
Con Caparezza, Motta, Frah Quintale, Coma Cose, Achille Lauro,
Negrita, Ministri, Tedua, Myss Keta, Coez …
 

Quando non fare niente era una festa e anche solo aspettare l’arrivo dell’artista preferito sembra un momento perfetto. Quando poi si accende una luce indagatrice color della cedrata sul palco e sai che tra poco salirà chi, fino ad allora, viveva solo nelle cuffie del tuo smartphone. Manto nero e macchie bianche, a mano a mano che i gruppi si alternano le luci della sera scendono, le ombre si allungano. E arriva la notte. Nei silenzi ognuno piano fruga dentro di sé, perché la musica ti fa cantare e poi ti lascia a riflettere, a ricordare, tra un cambio palco e l’altro. Ma a certe cose non ci pensi prima delle tre, e finché la cassa suona non c’è nessun vuoto di cui aver paura. La musica ti prende per mano. La musica è anche amore, e amare è mescolare i cuori e inghiottirli, è sbranarsi e assaporare i momenti che sa regalare, bella come una piazza in fiamme e che ha sempre qualcosa da insegnare.

Si balla, si urla a squarciagola, con gli amici e con chi è lì perché condivide le tue stesse emozioni. Vicino alla transenna noi siamo tali e quali, facciamo viaggi astrali, anche se stiamo insieme e il giorno dopo, se ci incontriamo, ci chiediamo “Ti ricordi di me?”.

E poi si spengono le luci, l’artista preferito svanisce in un sorriso e lascia un vuoto dopo come l’università.

Abbiamo vinto un’altra guerra.

Grazie.

gb.LOGHI 2018