FABRI FIBRA

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GENOVA
Domenica 11
Settembre 2022
ARENA DEL MARE


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Ritorno in grande stile a Goa-Boa dopo il live del 2006 e sull’onda del successo di Caos, il nuovo album. Attesissimo!!!

CAOS” è il decimo lavoro di studio di FIBRA che arriva a 20 anni dalla pubblicazione del suo primo album “Turbe Giovanili” e 5 anni dall’ultimo disco “Fenomeno” e conferma il rapper (che ha venduto oltre 1 milione di copie) come uno dei pilastri della cultura Hip Hop del nostro paese.

Caos” ha debuttato fin da subito in vetta alla classifica ufficiali album e vinili ed è stato il terzo miglior debutto a livello mondiale su SPOTIFY. Tutte le tracce del disco si sono posizionate nelle prime 25 posizioni della Top50 di Spotify Italia. Per AMAZON MUSIC, piazzandosi in vetta alla classifica degli album più ascoltati in Italia, “CAOS” ha segnato il miglior ingresso per un album nel 2022 e il secondo miglior esordio di sempre nella storia della piattaforma.

Avevamo lasciato Fabri Fibra alla fine del 2019 con gli ultimi appuntamenti legati al disco precedente, “FENOMENO”, quando la pandemia si è abbattuta su tutto il mondo. Questo album è frutto di questi 3 anni di isolamento – “tutti i miei dischi precedenti sono frutto di quello che vedevo all’esterno, questo è sicuramente un disco più personale, parla più di me” –  una sorta di ritiro interrotto solo dall’ascolto di centinaia di beat, basi su basi alla ricerca di quella scintilla capace di dare il là ad una idea, un testo che nel giro di poco tempo arriva alla sua forma definitiva.

Il“Caos” di Fabrizio

l’immagine della copertina, scattata sulla spiaggia di Grado, richiama un raro momento di pace raccontato in un film drammatico che si intitola “Galveston”,  è un modo per mettere ordine dove c’è disordine. “Dopo anni di assenza dalle scene, avevo bisogno di tornare per mettere fine a quel caos interiore” racconta Fibra parlando della title track.

17 canzoni che si sono ritrovate a parlare l’una con l’altra, episodi di una serie i cui temi centrali vanno dal successo e i suoi risvolti (“Amici o Nemici), al ritorno nel rap game (“Goodfellas”, “Sulla Giostra”, “Demo nello stereo”) dalla fotografia dell’elettore disilluso (“Propaganda”) alla critica verso una società sempre più consumista (“El Diablo”), passando attraverso capitoli come “Cocaine” (“butto un po’ di politicamente scorretto nel rap game per vedere che effetto fa e non potevano che esserci due veri pistoleri del rap italiano a chiudere il pezzo”) e “Noia” (su un tappeto sonoro costruito su un sample di Miles Davis Fibra racconta “la noia che ti assale quando sei vittima della routine, anche quando doratachiudendo il brano con una perla di saggezza di Charles Bukowski), “Brutto Figlio Di (“una critica alla società attuale”) e “Stelle” (“ripensare a quelle estati sul lungomare tra discoteche e palme”), “Pronto al Peggio” e “Fumo erba” (“volevo scrivere un pezzo che criticasse gli effetti negativi della marijuana dopo un uso prolungato”), “Nessuno” (“una storia di stalking narrata in prima persona”) e “Liberi” (“una canzone che parla dell’importanza di affrontare certi “momenti no” senza sentirsi dei perdenti”).

L’album si apre e chiude con un intro (che si apre con la voce di Gino Paoli che canta “Il cielo in una stanza”) e un outro (“qualcosa che ormai non si fa più dato che nessuno ascolta più i dischi per intero”) che prima tracciano il punto della situazione raccontando in pochi versi tutta la discografia di Fibra fino ad oggi e poi chiudono il disco ringraziando tutti quelli che hanno collaborato alla sua nascita, raccogliendo come in un puzzle, Guè e Salmo, Marracash, Colapesce e Dimartino, Francesca Michielin, Rose Villain, Ketama126, Neffa, Lazza, Madame e Maurizio Carucci degli Ex-Otago, artisti chiamati da Fibra a collaborare a questo decimo disco della sua carriera perché “le canzoni mi sembrava avessero bisogno di loro per essere complete”.

APPLAUSI PER FIBRA!

Fabri Fibra ha cominciato a farsi notare già nel ‘95 all’interno della scena hip hop italiana, grazie ad alcuni innovativi demo su cassetta distribuiti amatorialmente nel vasto circuito del rap underground. Attivo nella Teste Mobili Crew, collettivo hip hop con base nelle Marche, incide alcuni progetti con gli Uomini di Mare prima di pubblicare a proprio nome il suo primo vero album “TURBE GIOVANILI” (2002, disco d’oro), costruito totalmente su basi composte da Neffa, curato e prodotto in solitaria da Fibra stesso, dai testi, alla grafica, alla distribuzione.

Nel 2004 esce poi “MR. SIMPATIA” (Platino), un album completamente autoprodotto, considerato oggi come il punto di congiunzione tra la old school e la nuova era del rap in Italia, grazie alla totale schiettezza dei testi e alla capacità di Fibra di tradurre in arte e in rima la brutalità e la complessità della vita, intima e sociale, di un’intera generazione. Questa caratteristica sarà con lui da qui ad oggi ed è il motivo del suo costante successo.

E’ di due anni dopo il grande salto verso il mainstream: firma un contratto con la major Universal e pubblica “TRADIMENTO” (Platino), che arriva al primo posto di una classifica italiana, mai prima di allora toccata dal rap italiano, grazie anche ai singoli “Applausi per Fibra” (oro) e “La Pula Bussò” (platino).

Nel novembre 2007 è la volta di “BUGIARDO” (oro), ristampato poi un anno dopo con materiale extra che contiene anche la collaborazione con Gianna Nannini per “In Italia”, il brano che ha creato il ponte tra il rap più duro e la miglior canzone italiana (oro).

Nell’aprile 2009 è la volta di “CHI VUOL ESSERE FABRI FIBRA?” (oro), un cofanetto costituito da un CD contenente dieci brani e da un DVD che racchiude scene inedite di studio di registrazione, vita privata, backstage e filmati dal vivo per raccontare il progetto musicale di Fabri Fibra a 360 gradi, un materiale da social network prima dei social network, e in grande anticipo rispetto al trend futuro dei vlogger e degli youtuber.

Nel 2010 esce “CONTROCULTURA” (doppio Platino), diciotto canzoni che portano Fibra alle vette della classifica italiana, consolidando quindi una posizione di primo piano all’interno non più soltanto della scena rap, ma anche della musica italiana tout court. Dall’album sono stati estratti i singoli “Vita in Trip” (Platino), “Tranne Te” (tre volte Platino), “Qualcuno Normale” e “Le Donne” (Platino).

A tre anni di distanza esce “GUERRA E PACE” (Platino), nuovo capitolo discografico del rapper che contiene anche le presenze di altri artisti come Neffa ed Elisa. L’album, che debutta ancora al primo posto della classifica italiana, contiene i singoli “Pronti, Partenza, Via!” (platino) e “Panico” (oro).

Nell’aprile 2015 esce “SQUALLOR” (oro), disco pubblicato a sorpresa, senza annunci e senza alcuna promozione, prima su Itunes e solo la settimana successiva in formato fisico, un vero e proprio black album per toni, argomenti e attitudine.

Nel 2016 arriva invece un’edizione speciale di “TRADIMENTO”, per celebrare i 10 anni dalla pubblicazione di un album che ha cambiato le sorti del rap italiano, con importanti collaborazioni di vari illustri colleghi (Jake La Furia, Gemitaiz, Emis Killa e Nitro) che rendono omaggio al lavoro monumentale del rapper marchigiano.

Nel 2017 pubblica il suo nono disco di studio “FENOMENO” (doppio Platino), uno dei dischi di maggior successo dell’anno anche grazie ai singoli “Pamplona” (4 volte platino), cantata assieme a Tommaso Paradiso, la title track “Fenomeno” (2 volte platino) e “Stavo Pensando A Te” (3 volte platino), brano ripubblicato successivamente con la collaborazione di Tiziano Ferro.

Nell’ottobre 2019 è stata pubblicata la raccolta “Il tempo vola 2002-2020”, che celebra la carriera di Fibra con i suoi maggiori successi e chiude così il rapporto con l’etichetta Universal, anticipato nello stesso mese dal singolo “Come Mai” (brano certificato oro e inciso con Franco126 e composto insieme a Calcutta).

 

 






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