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Un piccolo passo
per l’uomo…

goa-boa 2019

Venerdì 05
Luglio 2019

CALCUTTA
GIOVANNI TRUPPI
MECNA
+
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TBA

GOA-BOA
FESTIVAL

GENOVA
PORTO ANTICO
ARENA DEL MARE 

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ore 18.30

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Cantautore ispirato, Giovanni Truppi è un polistrumentista e cantante che per stile e liriche rievoca i grandi del cantautorato italiano degli anni ’70. La sua forma canzone è profonda, provocatoria, complessa, imprevedibile e mai banale così come ci dimostra “L’UNICA OLTRE L’AMORE”, il primo estratto dal nuovo album  “Poesia e Civiltà”, primo lavoro su Virgin Records (Universal Music Italia).

A volte sento il bisogno di fare il punto con me stesso su chi sono e quali siano le cose più importanti per me – racconta Giovanni Truppi – Tra tante risposte passeggere, la sola che rimane sempre è quella di cui parlo in questa canzone e cioè che l’empatia nei confronti dei più deboli è l’unico motivo per cui valga la pena, per gli uomini, di unirsi o dividersi tra loro. Il concetto di identità – da quella religiosa a quella di genere – è un tema centrale in questi anni di individualismo e atomizzazione sociale e questa è una canzone sull’identità – precisa Truppi.

“L’identità è anche, a mio avviso, la prima e l’ultima cosa con cui si confronta ogni artista nel suo lavoro ed anche per questo motivo sono felice che questo sia il primo brano diPoesia e civiltàa vedere la luce e cominciare a raccontare questo disco. ‘L’unica (cosa) oltre l’amoreè infatti una presa di posizione politica e romantica, poetica e civile”.

Un formazione da leccarsi i baffi accompagna Giovanni in questo tour:

Giovanni Truppi – voce, chitarra, pianoforte
Duilio Galioto – Tastiere
Nicoletta Nardi – voci, synth
Paolo Mongardi – Batteria
Giovanni Pallotti – basso
Daniele Fiaschi – chitarra

UN PO’ DI TRUPPI

Giovanni Truppi è nato a Napoli nel 1981. Tra il 2010 e il 2017 ha pubblicato quattro dischi di inediti: “C’è un me dentro di me” (CinicoDisincanto/CNI 2009), “Il mondo è come te lo metti in testa” (I Miracoli-Jabajabamusic/Audioglobe 2013), “Giovanni Truppi” (Woodworm/Audioglobe 2015) e “Solopiano” (Woodworm/Audioglobe 2017) e tra il 2013 e il 2017 è stato protagonista di un tour di circa 300 date, con la sua band e da solo.

Nel corso del 2014 ha progettato e costruito un proprio pianoforte ottenuto modificando un piano verticale: il risultato è uno strumento dalle dimensioni inferiori allo standard, smontabile, ed elettrificato tramite una serie di pick-up che permettono di amplificarlo.

Truppi ha collaborato con lo scrittore Antonio Moresco per la scrittura della canzone “Lettera a Papa Francesco” ed ha partecipato come chitarrista alle registrazioni dell’ultimo disco del cantautore Stefano “Edda” Rampoldi “Graziosa Utopia” (Woodworm/Audioglobe 2017).

Nel 2017 ha ricevuto il Premio Nuovo Imaie per la migliore interpretazione al Premio Tenco. Lo scorso anno Truppi è stato candidato ai Nastri D’Argento per la migliore canzone originale per “Amori che non sanno stare al mondo”, brano composto per l’omonimo film di Francesca Comencini (Fandango 2017).

Truppi ha inoltre scritto “La Domenica”, brano che fa parte della colonna sonora e del testo dello spettacolo teatrale Il cielo non è un fondale della compagnia Deflorian/Tagliarini.

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