BANGARANG!
Goa-Boa [Club] Sessions
2017~2018

@ Crazy Bull Cafè
via Degola 4 – Genova
Sampierdarena

Sabato 13
Gennaio 2018

GIORGIO POI
COLOMBRE

Opening
L’ULTIMODEIMIEICANI

Orari

Apertura porte ore 20
live ore 22

Entrata
10€ +dp ridotto prevendita
12€ intero in cassa

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Giorgio Poi ha portato in tour un disco (Fa niente, Bomba Dischi) di pop complesso, molto arrangiato e suonato, dimostrando di saper tenere il palco meglio di altri colleghi. Durante il concerto non fa il poser né il finto timido, ma riesce a creare – grazie all’aiuto di una talentuosissima sezione ritmica – un’atmosfera di festosa psichedelia contemporanea, tra Battisti e la rilettura del soft rock anni settanta in stile Mac De Marco. (Rolling Stone)

Giorgio Poi torna dal vivo nei principali club italiani. Un ricco tour autunnale che sancisce il successo del suo esordio discografico “Fa Niente” e conferma l’attitudine live di Giorgio e la sua band.

Parallelamente, in data 6 ottobre, esce la versione speciale in vinile di “Fa Niente” contenente i due brani inediti “Il tuo vestito bianco” e “Semmai” e l’artwork originale del cd ridisegnato da Martoz.

In coincidenza con l’uscita del vinile, Giorgio inaugurerà la stagione dei concerti in diretta dalla Sala B di Via Asiago a Roma, ‘Radio2 live‘, venerdì 6 ottobre. Per partecipare basterà scrivere a radio2live@rai.it e attendere conferma, il concerto è a ingresso libero per un numero limitato di persone, fino ad esaurimento dei posti disponibili. Inoltre sarà proprio Radio2 a patrocinare la sua partecipazione al Festival EBBA Eurosonic Norderslag 2018, che si terrà a Groningen (Olanda) dal 17 al 20 gennaio 2018.

Il live è quadrato ed emozionante, per chi ama cantare “Niente di strano”, “Paracadute”, “Acqua minerale”, ma anche per chi vuole ascoltare, osservare, godersi le doti tecniche e stilistiche di Giorgio e dei suoi musicisti che dal vivo trovano massima espressione.

Giorgio Poi si conferma tra i migliori esordi del 2017 con una lunghissima estate di concerti che ha toccato praticamente tutta la penisola e i maggiori festival italiani.

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Colombre ha costruito una barca nuova di zecca ed è pronto a salpare con l’entusiasmo di nuove avventurose sfide e l’esperienza di chi il mare lo conosce bene.

Pulviscolo è il primo album di Colombre, progetto che inaugura l’esperienza da solista di Giovanni Imparato – già voce, chitarra e autore dei brani della band indie-pop Chewingum e co-produttore del disco Sassi di Maria Antonietta (Bravo Dischi).

25 minuti e 36 secondi, 8 tracce dai titoli brevissimi (1, massimo 2 parole) per un album che ti conquista immediatamente. Pochi attimi dal primo ascolto e subito ti viene voglia di cantare insieme a Colombre.

L’artista nativo di Senigallia a marzo ha pubblicato per l’etichetta Bravo Dischi il primo album targato Colombre -il nome è un omaggio al racconto di Dino Buzzati (Il Colombre) – intitolato “Pulviscolo”, un lavoro che ha conquistato immediatamente.

Pulviscolo” vanta collaborazioni artistiche importanti: la voce e i cori di Iosonouncane (in Blatte), le percussioni di Francesco Aprili (batterista di Wrong on you, Giorgio Poi e Boxerin Club) e il basso di Nicolò Pagani (Mannarino) in Bugiardo, l’artwork di Letizia Cesarini aka Maria Antonietta che firma anche la regia del bellissimo video della title-track, primo estratto dell’album.

Per “PulviscoloColombre ha trovato ispirazione nella musica popolare hawaiana, in quella dei Beatles, Belle & Sebastian, ma anche Caetano Veloso e gli Os Mutantes, il primo album di Paul McCartney e “1977” dei Talking Heads, così come Bill Whiters e Jonathan Richman. E i risultati si sono visti immediatamente: nella prima settimana di uscita il secondo singolo Blatte, è entrato nella top 10 della Viral50 di Spotify e Colombre è subito schizzato al primo posto della Social Indiex, la classifica degli artisti indipendenti che creano più engagement sui social network.

Colombre vola sognante, come Drugo ne Il Grande Lebowski. Ma anziché guardare dall’alto i sobborghi di Los Angeles, ripercorre ricordi ed esperienze, senza nostalgie e con un sorriso rivolto all’orizzonte. Fra chitarre, omnichord e tastiere di ogni genere, Colombre, che qualcuno ha già definito il Mac DeMarco in hi-fi, gioca con gli strumenti fino a utilizzare un organetto Bontempi comprato a una fiera per bambini, effettato poi in un Chorus Boss EnsEmble di primi anni ‘90.

E giocando, si diverte tantissimo.

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